Riso: un concentrato di salute, bellezza e... sostenibilità!

E’ risaputo che il riso è uno degli alimenti più consumati dall’uomo e che a livello nutrizionale, nella sua forma integrale, è un vero toccasana: una miniera di fibre, minerali e fitonutrienti che fortificano e proteggono il nostro corpo contro diverse patologie. 

Non tutti sanno però che l’uso di questo cereale in ambito cosmetico risale a tempi antichissimi in Oriente: in Cina, per esempio, gli attori usavano la polvere di riso per truccarsi durante le rappresentazioni teatrali. Nel 1400 i viaggiatori europei la conobbero per prima volta e la portarono in Europa, dove fu usata per correggere il colore delle parrucche dei nobili e schiarire la pelle del volto.

Oggi moltissime aziende cosmetiche impiegano ingredienti derivati da questo cereale, come l’olio di crusca di riso e l’amido di riso, per le loro formulazioni cosmetiche per la cura di viso, corpo e capelli. 

Immaginate quanti scarti di riso possono essere eliminati durante l’estrazione di questi ingredienti! Certamente tonnellate! E se questi scarti fossero invece una risorsa preziosa da conservare e riutilizzare?

L’uso degli scarti della buccia dei chicchi, la lolla, per creare un packaging per cosmetici a base di riso, riduce appunto la quantità di questi scarti, da loro una seconda vita e abbatte le emissioni di CO2 e degli ossidanti fotochimici.
Un esempio perfetto di design ed economia circolare in cui l’imballo è costituito dagli scarti derivati dalla produzione del suo contenuto cosmetico. 

Il blend Mixcycling® Lolla è proprio costituito dalle bucce dei chicchi di riso, ed è uno dei nostri materiali preferiti nella progettazione di componenti di packaging, per la sua sostenibilità, la sua estetica particolare e la sua storia interessante. 

E voi cosa ne pensate riguardo al riutilizzo dei vostri scarti nel packaging del vostro prodotto?

Mi interessa molto, parliamone